Kazakistan: nuovi orizzonti per Domini Veneti

Occhi puntati sul Kazakistan.

Martedì 25 giugno i vini Domini Veneti sono approdati ad Almaty, ex capitale del Kazakistan e principale polo economico del Paese, con una degustazione guidata e un walk-around-tasting organizzata da Unexpected Italian.

Rafforzare il posizionamento del vino italiano in Kazakistan e in Europa dell’Est è un importante obiettivo strategico: con circa 19 milioni di abitanti ed un business del vino che registra quasi 53 milioni di litri, rientra fra i mercati internazionali più attratti dal vino italiano. L’Italia infatti è il primo paese dell’UE e il terzo, dopo Russia e Cina nelle esportazioni verso il Kazakhstan, e il commercio italiano con il Paese ammonta a 17 miliardi di euro. Oggi il 70% del mercato kazako è occupato dalla produzione vinicola georgiana e moldava: il Kazakistan è a tutti gli effetti un mercato da fondare e potenzialmente interessante per il vino, in cui il cambio generazionale e l’innalzamento del benessere economico aprono la strada al vino italiano di qualità.

La clientela HoReCa cresce sempre più in qualità offerta ai vari consumatori locali e stranieri che nelle principali città trovano sviluppi commerciali e modernità. Dal 2016 la crescita delle esportazioni di vini dall’Italia è confermata a doppia cifra: +18%.

Il tour del 25 giugno ad Almaty, ha coinvolto non solo gli importatori kazaki, ma anche gli importatori del vicino Uzbekistan, altro Paese dell’Eurasia in grande crescita. Almaty è riconosciuta quale centro degli affari, commercio e hub per i Paesi limitrofi ex-CIS, e quale porta commerciale per la RUSSIA.

I vini rossi della Valpolicella di Domini Veneti hanno trovato grandissimo riscontro nei buyer e negli appassionati che hanno partecipato all’evento.

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