23 maggio 2019, in Cantina si premia il concorso Etichetta dell’Anno della 7a edizione de La Scuola nel Vigneto. Finalità sociale del progetto didattico-sociale: riprodurre il paesaggio della Valpolicella nell’ospedale Borgo Trento a Verona per lo svago dei bambini del reparto di Oncoematologia

Giocare all’ombra di un ciliegio o di un ulivo, spiluccando dalle vigne un succoso acino d’uva: una quotidianità spensierata che la maggioranza dei bambini in Valpolicella ha vissuto e vive tuttora e di cui gli studenti delle seconde classi medie dell’Istituto Comprensivo di Negrar, protagonisti de “La Scuola nel Vigneto”, progetto ideato da Cantina Valpolicella Negrar in collaborazione con l’I.C. di Negrar, vogliono rendere partecipi i bambini in cura al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Borgo Trento di Verona. Realizzare un giardino con viti, ciliegi e ulivi attorno a Casa Abeo, ossia Villa Fantelli, edificio storico situato all’interno dell’area ospedaliera veronese, concesso all’Associazione Bambino Emopatico Oncologico (Abeo) onlus Verona per l’attività di assistenza a piccoli degenti e ai loro famigliari, è dunque la finalità sociale della settima edizione del concorso artistico “Etichetta dell’anno 2018/19 – Il paesaggio della Valpolicella: particolarità e particolari“, punto d’arrivo di un anno di lezioni tenutesi in aula, in vigna e in cantina, che vedrà premiare gli studenti giovedì 23 maggio, a partire dalle ore 17, nella sala convegni Domìni Veneti della cantina cooperativa negrarese.

Viti, ciliegi e ulivi, simboli antichi di ricongiungimento con la vita. “Quest’anno la Commissione ha tenuto conto dei desiderata degli alunni che si sono mostrati sensibili ai problemi connessi alle malattie che coinvolgono i loro coetanei, per cui è stato deciso di devolvere il ricavato, per un importo di 5 mila euro, dalla vendita delle bottiglie di vino che riporteranno l’Etichetta dell’Anno per il riordino dell’ampio giardino di pertinenza di Casa Abeo con le piante simbolo del paesaggio della Valpolicella. In questo modo realizzeremo il desiderio dei bambini ospiti: ritrovare, durante e dopo le cure, uno spazio naturale per giocare“, affermano all’unisono Marina Valenti e Adelina Caprini, responsabili del progetto didattico-sociale rispettivamente per la cantina cooperativa e l’istituto scolastico negraresi.

A fare gli onori di casa alla serata di premiazione, a cui parteciperà Pietro Battistoni, presidente Abeo Onlus Verona saranno Renzo Bighignoli, presidente di Cantina Valpolicella Negrar, Carla Aschieri, dirigente I.C. Negrar e Roberto Grison, sindaco di Negrar. L’evento sarà allietato dalle performance musicali degli studenti dell’Orchestra I.C. Negrar, guidati dai professori Carla Tessari, Roberto Raimo, Sergio Baietta e Andrea Stefanoni. Oltre a premiare il podio d’onore, saranno festeggiati anche i 31 lavori degli studenti arrivati in finale al concorso. A conclusione della serata, ci sarà il tradizionale aperitivo buffet Domìni Veneti allestito nel fruttaio della cantina. Ricordiamo che il progetto “La Scuola nel Vigneto” è patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Negrar e dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Verona ed è realizzato con il sostegno di Valpolicella Benaco Banca e la collaborazione tecnica di Grafical.

Etichette green. Alla serata sarà ospite anche Stefano Pistoni di UPM Raflatac, azienda partner della cantina nel programma Rafcycle, che recupera gli scarti di supporti cartacei siliconati di etichettatura anche delle bottiglie di Valpolicella Bio e Amarone Domìni Veneti Collezione La Scuola nel Vigneto, dando nuova vita a questi sottoprodotti trasformandoli in carta.

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