Bollettino fitosanitario vite del 23 Luglio 2019

Andamento meteo: è prevista una settimana di caldo e bel tempo, con temperature in aumento. Possibilità di piogge provenienti dai rilievi verso fine settimana.

Fenologia: siamo ancora in fase di chiusura grappolo, pre-invaiatura.

Difesa.

Peronospora: con questo andamento stagionale la peronospora non ha condizioni favorevoli al suo sviluppo; si possono quindi allungare i tempi  dei trattamenti posizionandoli in prossimità delle piogge. In tale occasione si ripristina la copertura con i prodotti rameici, alla dose di 200 gr. di rame metallo per ettaro. Gli interventi vanno posizionati prima delle piogge, ed eventualmente, nelle zone più suscettibili, integrati con PREV AM PLUS, che ha una efficace azione antisporulante, attiva anche contro l’oidio. E’ possibile che con le ultime piogge siano apparse macchie d’olio sulle femminelle; con il perdurare del bel tempo le spore compaiono ma non riescono a penetrare nelle foglie e nei grappoli;  si può però ben comprendere che in caso di pioggia senza copertura l’infezione si possa estendere.

Oidio:   si  riscontrano con sempre  maggiore frequenza focolai di questa malattia, pertanto si raccomanda di non trascurare la difesa con zolfo a dosaggi medio-alti. Ove possibile, meglio integrare la difesa con zolfo in polvere, ponendo attenzione alla deriva verso le abitazioni e agli orari di impiego previsti dai Comuni.  In caso di accertata presenza di infezioni  si può efficacemente intervenire con PREV AM PLUS e bicarbonato di potassio o sodio. In quest’ultimo caso fare attenzione a non impiegare prodotti rameici in quanto fitotossici col bicarbonato.

Botrite: prestare attenzione ad eventuali manifestazioni di infezioni sugli acini colpiti da grandine. In tal caso  intervenire con i  prodotti micro-biologici (Es. Amylo-x , Serenade Max, Botector, Polyversus), in grado di colonizzare il grappolo e contrastare l’infezione.

Tignolette: il volo di seconda generazione è completato, ma va monitorata la presenza di fori sugli acini, perché nel caso superino la soglia del 5% si dovrà necessariamente intervenire sulla prossima generazione.

Cocciniglie: la cocciniglia Partenolecanium non sta presentando alcuna minaccia, in quanto efficacemente parassitizzata. La Planococcus ficus (farinosa) sta invece migrando dalla corteccia ai grappoli e alle foglie. Considerata la difficoltà del contenimento di questo parassita con i mezzi chimici attualmente disponibili, è consigliata la distribuzione del parassitoide Anagyrus pseudococci, oppure del predatore Criptoleamus montrouzieri, la cui efficacia è stata largamente comprovata.

Altri insetti: si sta diffondendo la cicalina Erasmoneura vulnerata, che provoca ampie decolorazioni sulle foglie, pertanto in caso di accertata presenza va tempestivamente contenuta con Acetamiprid oppure con un piretroide addizionato con bagnante e applicato la sera.

Altre informazioni: si può proseguire con la distribuzione di fertilizzanti fogliari a base di magnesio, calcio e boro. In caso di cimature e sfogliature fare attenzione a non scoprire troppo i grappoli, ancora sensibili alle scottature. Sulle spalliere può risultare utile l’applicazione di Caolino.

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