Bollettino fitosanitario vite del 18 Giugno 2019

Andamento meteo: la settimana è caratterizzata da altra pressione ed aria calda. Sono possibili brevi eventi temporaleschi verso fine settimana.

Fenologia: le alte temperature, accompagnate dalla disponibilità idrica nel suolo, sta favorendo una rapida crescita vegetativa. Nelle zone più esposte troviamo già grappoli con acini in rapido accrescimento, in quelle più fresche abbiamo passato la fioritura e  si va verso gli acini con le dimensioni di grano di pepe.

Difesa.

Peronospora: le piogge di fine maggio hanno portato alla presenza di sporadiche infezioni, molto più intense verso la zona ad Est, dove si segnalano anche danni ai grappoli. Per i vigneti biologici si consiglia di ripristinare la copertura entro la pioggia prevista per sabato; per la difesa integrata, si possono impiegare i prodotti aventi affinità con le cere, quali la Zoxamide, Ametoctradina, Cyazofamid, miscelati con fosfonati (da sospendere da fine giugno), o Cimoxanil o rame. Si può ancora eseguire il secondo trattamento con Zorvec Velavin Vel. La copertura va quindi mantenuta, posizionandola prima della prossima pioggia. In ogni caso prestare sempre molta attenzione al numero massimo di interventi ammessi e ai tempi di impiego come previsto dalle etichette.

Oidio: le alte temperature e assenza di pioggia stanno favorendo le condizioni per lo sviluppo di questa malattia. Si raccomanda pertanto di aumentare le dosi di zolfo, oppure , nel caso di intervalli lunghi per l’impiego degli antiperonosporici di sintesi, utilizzare Fluxapyroxad (Sercadis), Trifloxystrobin (Flint), Ciflufenmide (Rebel o Cidely), sempre prestando attenzione al numero di trattamenti previsti in etichetta.

Botrite: si possono già iniziare le sfogliature per favorire l’arieggiamento dei grappoli. Dove la vegetazione è elevata si può iniziare una cimatura di alleggerimento, anche per favorire la protezione dei grappoli con gli interventi antiparassitari. La sfogliatura in questo periodo è un ottimo intervento agronomico che ostacola lo sviluppo di questa malattia. L’impiego di un antibotritico va posizionato prima della chiusura del grappolo.

Tignolette: il volo di seconda generazione deve ancora iniziare, e al momento non sono previsti interventi.

Cocciniglie: prosegue la migrazione delle neanidi di Partenolecanium ; in presenza di scudetti non parassitizzati va monitorata la loro presenza in vigneto e si interviene qualora venga suggerita dai tecnici che stanno eseguendo i rilievi. Per quanto riguarda la Planococcus, ancora non si segnalano infestazioni.

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