Bollettino fitosanitario del 9 Luglio 2019

Andamento meteo: aspettiamo ancora qualche evento temporalesco, soprattutto tra martedi sera e mercoledì, poi il cielo dovrebbe rimanere  coperto per tutta la settimana.

Fenologia: ci troviamo tra la fase di pre-chiusura e completa chiusura grappolo.

Difesa.

Peronospora: finora questo fungo non ha avuto modo di manifestarsi in modo preoccupante, ma le recenti piogge, accompagnate da temperature e umidità elevate, potrebbero dar luogo ad una ripresa delle sporulazioni. E’ quindi il caso di mantenere coperta la protezione di foglie e grappoli, ancora sensibili alle infezioni, impiegando i prodotti ancora utilizzabili secondo le etichette e il numero di interventi finora effettuati. Nel caso si sia esaurita la possibilità di impiegare prodotti di sintesi si può proseguire con il solo rame a dosi ridotte (da 200 gr. di rame metallo per ettaro nelle zone più arieggiate a 400 gr. in quelle di fondovalle), eventualmente con l’aggiunta di Olio essenziale di arancio dolce, efficace anche contro oidio e forme giovanili di cocciniglia.

Oidio:   nelle aree collinari si stanno trovando infezioni di questo fungo su grappoli e foglie, pertanto si raccomanda di non trascurare la difesa di base con lo zolfo ad alti dosaggi, integrato nei casi più critici prodotti di sintesi. Ove possibile, si può impiegare anche zolfo in polvere, con attenzione alla deriva verso le abitazioni e agli orari di impiego previsti dai Comuni. Nelle zone dove la malattia è assente, si possono impiegare prodotti elicitori (induttori di resistenza) preventivi quali la laminarina (Vacciplant) o il COS-OGA (Ibisco), da soli o con dosi minime di zolfo.

Botrite: prima della chiusura del grappolo è ancora consigliato un intervento antibotritico preventivo, privilegiando i prodotti micro-biologici (Es. Amylo-x , Serenade, Botector, Polyversus,…), in quanto con questa umidità si possono sviluppare in modo efficace nelle aree sensibili all’attacco del fungo. Importante è indirizzare il prodotto sulla fascia dove sono presenti i grappoli, in quanto quello che finisce sulle foglie non è di utilità ai fini del contenimento di questa malattia. Altri prodotti impiegabili sono i bicarbonati come l’Armicarb 85 o il Karma 85, oppure il 3Logy. Questi prodotti esplicano una importante efficacia di cicatrizzazione anche dopo eventi temporaleschi accompagnati da grandine.

Tignolette: si può effettuare il secondo  trattamento di Bacillus Thurigiensis, mentre in alta collina il primo intervento. In alternativa si può impiegare l’Affirm . Anche questi prodotti vanno indirizzati sulla fascia dove sono presenti i grappoli, quindi è da evitare la dispersione sulla vegetazione o al di fuori della stessa. E’ preferibile inoltre la distribuzione serale, soprattutto per il Bacillus.

Altre insetti: si sta riscontrando la presenza di nuove specie di cicaline, quali la Erasmoneura vulnerata, che in altre zone viticola ha provocato diversi danni. Si sta riscontrando inoltre la presenza dello Scaphoideus titanus, che nei vitigni a bacca bianca è portatore della flavescenza dorata. Questi insetti si possono controllare con Acetamiprid (Epic SL) alla dose di 1.5 litri /ettaro. Questo prodotto è efficace anche contro le cocciniglie.

Altre informazioni: si può proseguire con la distribuzione di fertilizzanti fogliari a base di magnesio, calcio e boro.

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