Bollettino fitosanitario del 26 Giugno 2018

Meteo: la settimana in corso presenta alternanza di nuvolosità e soleggiamento, con possibilità di precipitazioni locali.

Fase fenologica: la maggior parte dei vigenti si trova nella fase fenologica di chiusura grappolo (BBCH79).

Peronospora: sono presenti in tutti gli aereali le infezioni secondarie sugli apici vegetativi, e nelle zone più sensibili sono presenti infezioni anche sui grappoli, ancora sensibili agli attacchi di questa crittogama. Alle aziende biologiche si raccomanda di mantenere le coperture, con attenzione a rispettare i dosaggi massimi di rame per ettaro e per anno. Per le altre aziende ubicate nelle zone di fondovalle, proseguire miscelando il rame con  Zoxamide oppure con un CAA (Dimetomorf, Iprovalicarb, Mandipropamide) o ancora con Amisulbron o Ametoctradin, rispettando il numero massimo di applicazioni per questi prodotti, anche per evitare fenomeni di resistenza. Nelle zone collinari di minor pressione si può proseguire con i prodotti  rameici. Si ribadisce l’importanza di evitare l’uso dei prodotti sistemici, che non raggiungono più il grappolo e residuano nelle uve. Nelle situazioni di elevata sporulazione si può intervenire con l’applicazione di PREV-AM plus.

Oidio: sono comparsi i danni di questa malattia sui vigneti non trattati, ed il rischio di infezione rimane elevato. Va mantenuta la protezione con prodotti a base di Zolfo a dosaggi medio/alti,  miscelati con l’antperonosporico. Ove possibile, distribuire lo zolfo in polvere, che ha anche il vantaggio di riuscire a raggiungere in modo più efficace l’interno del grappolo. In questo caso fare attenzione alla deriva ed applicarlo solo nelle prime ore del mattino.

Tignoletta: sono in corso le nascite della seconda generazione. I prodotti ovo-larvicidi  (Metossifenozide o Tebufenozide) rimangono da applicare questa settimana solo nelle aziende di alta collina, mentre i larvicidi (Bacillus thurigiensis, Emamectina) vanno utilizzati nelle zone di pianura e bassa collina fino a tutta questa settimana. Nelle zone interessate dalla confusione sessuale si tratta solo se segnalato direttamente dai tecnici che hanno effettuato il monitoraggio. In tutti gli altri casi questa generazione non va trattata.

Fertilizzazione fogliare: sempre per prevenire il disseccamento del rachide, si può proseguire con la distribuzione di fertilizzanti fogliari a base di   Solfato di Magnesio, da solo o abbinato a Calcio. Negli impianti a spalliera, si possono proteggere i grappoli di Corvina e Corvinone con l’applicazione di Caolino.

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