Bollettino fitosanitario del 13 Agosto 2019

Andamento meteo: prosegue il periodo caratterizzato da locali eventi temporaleschi, accompagnati da forti venti e precipitazioni, che sta mitigando le temperature massime finora raggiunte.

Fenologia: prosegue l’invaiatura, che in alcune aree e varietà ha già interessato l’intero grappolo.

Difesa.

Peronospora e odio: i grappoli sani sono oramai fuori pericolo per quanto riguarda le nuove infezioni di peronospora e oidio, anche se quest’ultimo può trovare condizioni favorevoli al suo sviluppo e consolidamento sulle foglie. Con la peronospora siamo alle battute finali con l’ultimo trattamento a copertura delle femminelle, mentre per quanto riguarda l’oidio ne va monitorata l’eventuale presenza. Considerando che ci stiamo avvicinando alla maturazione, meglio evitare l’impiego di zolfo e sostituirlo con il bicarbonato di potassio, attivo anche contro la botrite. Attenzione in questo caso di evitare l’uso abbinato al rame per problemi di fitotossicità.

Botrite: considerato il recente andamento stagionale, è consigliato procedere con la difesa antibotritica, posizionando solamente prodotti micro-biologici (Es. Amylo-x , Serenade Max, Botector, Polyversus), in grado di colonizzare il grappolo e contrastare l’infezione, oppure in alternativa prodotti di natura minerale come il bicarbonato di potassio (Armicarb85, Karma85, Vitikappa) o ancora di origine terpenica (3Logy). Assolutamente da evitare è l’uso di prodotti antibotritici di sintesi.

Tignolette e altri insetti: si conferma l’applicazione di Affirm o Bacillus Thurigiensis dall’inizio di questa settimana nelle aree calde e soleggiate di fondovalle e inizio collina, spostandolo di qualche giorno mano a mano che si sale di altitudine. Nelle zone più alte di coltivazione si passa alla settimana prossima.  Nel caso di impiego di Bacillus Thurigiensis, il trattamento si ripete dopo una settimana. L’impiego di prodotti a base di Clorpirifos Metile (tipo Reldan) non sono assolutamente consigliati in quanto questa molecola è estremamente dannosa agli insetti utili che controllano le cocciniglie e che in questo periodo sono in fase di riproduzione. In caso di presenza di cocciniglie si ricorda di avvisare tempestivamente i tecnici della Cantina (Claudio, Egon Giovannini, Cecilia Adami o Elisa de Carli) per predisporre una strategia di monitoraggio e  controllo che possa salvaguardare il prodotto e nel contempo non pregiudicare le linee di difesa integrata che sono sostenute dalla Cooperativa.E’ consolidato che la difesa più efficace e duratura nel tempo prevede l’impiego della confusione sessuale e degli insetti antagonisti, mentre quella chimica, nei confronti di questi insetti, presenta diverse criticità. Dovendo far ricorso ad un prodotto chimico, in caso di presenza accertata di cocciniglie e/o cicaline, in questa fase si può intervenire con un prodotto a base di Acetamiprid (es. Epik SL o Kestrell), maggiormente selettivo rispetto al Clorpirifos Metile. L’efficacia di tutti gli interventi insetticidi  sono  comunque tutti limitati dalla presenza di piante molto vigorose con grappoli affastellati e protetti dalla vegetazione. E’ fondamentale la pulizia con la pratica della defogliazione.

Diradamento delle uve: si raccomanda ancora una volta di fare attenzione alle rese produttive. La resa produttiva dei vigneti DO Valpolicella è stata fissata a 110 q.li ettaro, con possibilità di arrivare ai 144 q.li ad ettaro con l’IGT. E’ assolutamente importante non superare le produzioni previste dal disciplinare, pertanto a partire dall’invaiatura è necessario procedere al diradamento delle uve in eccesso. Il controllo della produzione  contribuisce a migliorare la qualità, specialmente quando viene accompagnato dalla sfogliatura attorno ai grappoli.

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