Bollettino fitosanitario del 04 Giugno 2019

Andamento meteo: la settimana si presenta con l’insegna del bel tempo, con possibilità di eventi temporaleschi tra mercoledi e giovedì.

Fenologia: la ripresa della vegetazione è in forte crescita, stimolata dalle temperature in aumento. Nelle aree più calde siamo ad inizio fioritura.

Difesa antiparassitaria.

Peronospora: ad oggi ancora non si sono ancora manifestate infezioni primarie di peronospora (macchie d’olio e sporulazioni), ma è necessario non abbassare la guardia e mantenere la copertura, in quanto siamo ancora in una fase di elevata recettività. Per chi effettua la difesa con i soli prodotti di copertura è necessario ripristinare  la protezione prima della prossima pioggia, e comunque non oltre i 7/8 giorni. Per chi utilizza prodotti di sintesi, si può proseguire con prodotti endoterapici ; esempio:due trattamenti di Zorvec Zelavin Vel (Oxathiopiprolin + Zoxamide) e a seguire con altri due di Enervin Pro (Ametoctradina + Fosfonato),oppure utilizzare il solo  quest’ultimo o ancora Dimetomorf più parter di copertura. Attenzione nel caso di abbinamento con rame di utilizzare dosaggi che permettono di restare nei 4 kg di principio attivo per ettaro all’anno.

Oidio: ancora non si è notata la presenza, ma considerando l’arrivo del bel tempo questo fungo verrà favorito. Si raccomanda quindi di mantenere sempre attiva la relativa difesa, impiegando prodotti a base di zolfo, oppure, tra i prodotti di sintesi, Fluxapyroxad (Sercadis), Trifloxystrobin (Flint), Ciflufenamide (Cidely o Rebel). Questi prodotti vanno sempre integrati con la difesa antiperonosporica, prestando attenzione ai limiti di etichetta.

Per le aziende biologiche, si consiglia di proseguire l’abbinamento di rame a dosaggi di 250/300 gr. di principio attivo per ettaro  e zolfo a dosaggi medi, ripristinando le coperture entro i 7/8 giorni dall’ultimo trattamento, e comunque prima di ogni evento piovoso. Utile l’abbinamento a prodotti con  azione adesivante-bagnante a base terpenica, quali il Nu-Film-P. Si può momentaneamente sospendere l’impiego degli induttori di resistenza.

Insetti fitofagi

Tignolette: in questo periodo si inizia il  monitoraggio dei nidi di prima generazione sulle infiorescenze, ma non si prevedono comunque interventi.

Cocciniglie: a breve inizierà la migrazione delle neanidi, che andrà seguita.

Gestione agronomica:  se sono presenti ingiallimenti o condizioni di elevato stress ambientale, è sempre utile la distribuzione di prodotti a base di alghe o fertilizzanti fogliari, valutando la compatibilità degli stessi con i fitofarmaci.

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