

Questo bollettino fitosanitario sulla vite va letto con attenzione per le informazioni relative alla difesa contro la tignoletta della vite.
ANDAMENTO METEO Sta arrivando un’ondata di caldo che interesserà, anche se non completamente, la nostra Regione. Le temperature massime dovrebbero attestarsi attorno ai 30° mentre qualche probabilità di temporali è prevista tra venerdì notte e sabato mattina. Le previsioni meteo, già di per sé incerte quando superano i tre giorni, diventano ancora più imprecise nel periodo estivo, quando i temporali possono interessare aree molto ristrette, con manifestazioni intense.
FENOLOGIA L’invaiatura procede su tutte le varietà.
PERONOSPORA/OIDIO Oramai le infezioni secondarie non interesseranno più i grappoli ma solo la nuova vegetazione. Per il momento anche le femminelle non si trovano in situazione di alto rischio, e l’oidio è praticamente assente, per cui si consigliano coperture a cicli lunghi (12-14 giorni) con dosi ridotte di rame e zolfo, al fine di non produrre dei mosti con alti tenori di questi metalli e non compromettere l’accumulo delle sostanze aromatiche sulle bucce delle uve.
TIGNOLETTA Il volo di terza generazione, dopo un'iniziale presenza la scorsa settimana, si mantiene tutt’ora molto basso, con catture sull’ordine di poche unità, in tutte le zone di coltivazione della vite. Si conferma un intervento nelle aree di pianura e bassa collina durante tutta questa settimana con Bacillus thuringensis (c. Kurstaki) oppure Emamectina benzoato (Affirm), Indoxacarb (Steward) o Spinosad (Success); quest’ultimo particolarmente in caso di elevata presenza di Tripidi. Nelle aree di media-alta collina l’intervento sarà effettuato dall’inizio della prossima settimana.
Le indicazioni per un'eventuale “ribattuta” dopo 7/10 giorni, verranno fornite con il prossimo bollettino.
BOTRITE In concomitanza con l’intervento contro la tignoletta, si può effettuare nelle aree di pianura e fondovalle l’intervento contro questo fungo. Qualche focolaio di botrite è stato riscontrato su acini interessati da ferite e da grandine. Si ricorda che gli antibotritici svolgono azione preventiva, pertanto è da escludere il diffondersi delle infezioni per intervenire nei vigneti, con relativo rischio di riscontrarne l’inefficacia e di avere residui sulle uve. Nel caso dovessero verificarsi problemi in prossimità della raccolta, si potrà utilizzare il Bacillus Subtilis (Serenade), non consigliato al momento attuale perché la presenza degli anticrittogamici (Rame e Zolfo) lo devitalizzano. Come per la tignoletta, si consiglia di bagnare bene il grappolo, evitando di estendere la distribuzione del prodotto a tutta la pianta.
















