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Cantina di Negrar
Domini Veneti
Bollettino fitosanitario vite del 25 Giugno 2012
FENOLOGIA: siamo nella fase che va dalla pre-chiusura grappolo a quella in cui lo stesso è già chiuso; dipende dalle varietà ed ubicazione dei vigneti. La pioggia di sabato ha contribuito alla pulizia dei grappoli dai residui fiorali.

PERONOSPORA: alcune infezioni si sono manifestate in tutta l’area, sia nei vigneti trattati con prodotti sistemici sia in quelli trattati con prodotti di copertura. La situazione rimane stabile, con qualche presenza di macchie di infezione sulle foglie e qualche larvata su grappolo. In questa fase si raccomanda di mantenere protetta la vegetazione, non superando i 7 giorni tra un trattamento e l’altro. Si prosegue con l’uso di Rame (poltiglia bordolese, ossicloruri, idrossidi), rispettando i dosaggi indicati nelle singole etichette dei prodotti impiegati.

OIDIO: si riscontrano i primi sintomi di infezione nelle tesi non trattare, pertanto va prestata la massima attenzione a questa malattia, non superando i 7 giorni con i prodotti a base di zolfo (per non sovra-dosare questa sostanza nei singoli trattamenti e provocare scottature), oppure utilizzando prodotti di sintesi nelle zone a maggior rischio. Ponendo attenzione alla vicinanza dei centri abitati ed alle strade, nelle prime ore del mattino si può effettuare un intervento con zolfi polverulenti, anche miscelati con rame (zolfi ramati).

BOTRITE: nelle zone più a rischio e per le uve destinate ad appassimento, siamo nell’ultima settimana utile per effettuare un trattamento specifico contro la botrite. Valgono le indicazioni fornite con il bollettino precedente. Dovendo fare un intervento mirato, si raccomanda di colpire soprattutto la zona dei grappoli; una volta chiusi, il trattamento perde notevolmente di efficacia. Andrà successivamente valutato caso per caso un intervento in pre-raccolta con Bacillus Subtilis.

TIGNOLETTA: procedono le catture degli adulti di seconda generazione, stimolate dalle recenti giornate molto calde.
Nei vigneti dove è stata fatta la confusione sessuale, la presenza di adulti, uova e larve è molto ridotta, pertanto non vengono previsti interventi di contenimento mirati, né con prodotti ovicidi né con larvidici. La confusione sessuale è stata da sola sufficiente al contenimento di questo insetto.
Nei vigneti esclusi dalla confusione sessuale, si ritiene invece opportuno fare un intervento di contenimento.
Nella scelta dei prodotti si consiglia di valutare le caratteristiche indicate nella tabella riassuntiva che potete  trovare nel file in pdf allegato.
I due prodotti maggiormente consigliati sono il Bacillus Thurigiensis e l’Emamectina Benzoato.
Da evitare l’impiego di Clorpirifos metile e/o etile.

ALTRI INSETTI: al momento, con il monitoraggio dei vigneti colpiti lo scorso anno da cocciniglia non sta rilevando la presenza di neanidi in migrazione. Gli scudetti non sono vitali, probabilmente grazie alle temperature invernali rigide che hanno contribuito alla loro devitalizzazione. La presenza di questo insetto va comunque monitorata per tutto il periodo estivo.

PRATICHE AGRONOMICHE: si raccomanda di procedere con cautela alla potatura delle pareti delle spalliere; nel caso delle pergolette, lasciare almeno 4 – 6 foglie dopo l’ultimo grappolo. In questi giorni si possono notare dei vigneti con presenza di foglie basali ingiallite. Dai rilievi effettuati, si tratta quasi sempre di ingiallimenti dovuti agli aumenti di temperatura, soprattutto rilevabili negli impianti giovani, nei terreni scarsamente dotati di sostanza organica, in quelli più produttivi, nelle Corvine. Solo in qualche pianta vicina ai ciliegi è stata rilevata una moderata presenza di acari (ragnetto rosso o giallo).

NOTE: per i viticoltori interessati anche alla difesa dell’OLIVO, questa è la settimana utile per il trattamento della Tignola, con il Fosmet e l’aggiunta di un acidificante.