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Cantina di Negrar
Domini Veneti
Bollettino fitosanitario vite del 19 Giugno 2012

BOLLETTINO FITOSANITARIO DEL 15 Giugno 2012
A CURA DI PER. AGR. CLAUDIO OLIBONI

ANDAMENTO METEO: al momento, un campo di alta pressione sta interessando le aree Mediterranee determinando tempo in prevalenza stabile e temperature ancora in aumento.

FENOLOGIA: Corvina, Corvinone e Rondinella sono nella fase tra “grano di pepe” ed inizio “pre-
chiusura grappolo”. Ciò che quest’anno si può notare facilmente è una grande variabilità fenologica all’interno dello stesso vigneto, pianta e varietà.

PERONOSPORA: si nota una situazione stabile, con qualche presenza di macchie di infezione primaria presenti un po’ ovunque. Le infezioni secondarie sembrano sotto controllo. Ci troviamo in una fase ancora delicata per la vite, pertanto si raccomanda di garantire la copertura senza lasciare scoperta la vegetazione. In questa fase, successiva all’eventuale impiego di prodotti sistemici o citotropici, si consiglia l’uso di Rame (poltiglia bordolese, ossicloruri, idrossidi), rispettando i dosaggi indicati nelle singole etichette dei prodotti impiegati.

OIDIO: al momento non ci sono segnalazioni di infezioni di oidio nelle nostre zone, anche se questa malattia è potenzialmente pericolosa proprio in questo periodo. Si consiglia di non superare i 7 giorni con i prodotti a base di zolfo (anche per non sovra-dosare questa sostanza nei singoli trattamenti e provocare scottature), oppure utilizzare dei prodotti di sintesi dove sono ancora impiegati antiperonosporici sistemici o citotropici.

BOTRITE: L’andamento umido e piovoso di quest’ ultimo periodo consiglia di effettuare un trattamento prima della chiusura dei grappoli, nonostante la disformità fenologica. Quindi, man mano che ci si avvicina a questo momento è importante eseguire l’intervento, facendolo coincidere con la difesa antiperonosporica e antioidica. Il trattamento in pre-chiusura grappolo è il più importante nella protezione dell’uva nei confronti della botrite. Successivi interventi “curativi” in fase di pre-raccolta sono inutili, antieconomici e pericolosi per il rischio di residui nel vino; pertanto, nelle zone a rischio botrite (soprattutto fondovalle e pianura) questo intervento è importante nel caso vengano destinate le uve all’appassimento. I prodotti antibotritici sono caratterizzati da lento decadimento, anche se possono avere pochi giorni di carenza, per cui è più facile ritrovare loro residui nei vini. Per questo motivo si invita ad usare solamente in questa fase di pre-chiusura i prodotti più a rischio, come il Pyrimethanil (Scala), Cyprodinil+Fludioxinil (Switch), Mepanipirim (Frupica), Fenexamid (Teldor) o il Boscalid (Cantus :quest’ultimo anche con azione antioidica). Se successivamente, in prossimità della raccolta, l’andamento stagionale dovesse essere favorevole a questa malattia, si farà un intervento con il Bacillus Subtilis (Serenade).

TIGNOLETTA: i rilievi effettuati sulla prima generazione hanno dato come risultato una presenza modesta in tutte le nostre aree. Stanno iniziando in questi giorni le prime catture degli adulti di seconda generazione, probabilmente ritardate a causa dell’andamento instabile delle scorse settimane. Per questa settimana non viene predisposto alcun trattamento.

ALTRI INSETTI: quest’anno non si stanno riscontrando particolari problemi relativi alla presenza di acari (ragnetto rosso e giallo), cicaline e cocciniglie. In qualche raro caso, in vicinanza dei muretti a secco, si può riscontrare la presenza di danni dovuti ad oziorrinco (foglie erose), comunque molto limitati. E’ consigliato mantenere in piena vitalità il cotico erboso nelle interfile per favorire la permanenza degli insetti ausiliari (utili) al contenimento dei fitofagi (in particolare sirfidi, crisope e coccinelle).

PRATICHE AGRONOMICHE: l’ innalzamento delle temperature potrebbe causare scottature alle
varietà sensibili (Corvina), pertanto si consiglia di procedere con cautela alla potatura delle pareti delle spalliere; nel caso delle pergolette, lasciare almeno 4 – 6 foglie dopo l’ultimo grappolo.
La produzione di uva si presenta abbondante, pertanto con l’avvicinarsi dell’invaiatura in diversi vigneti saranno da prevedere interventi di diradamento. Tale operazione è da evitare in questa fase molto delicata per la vite.

NOTE: si segnala ai viticoltori interessati anche alla difesa dell’OLIVO, che è in pieno volo la generazione carpofaga della Tignola. Gli interventi sono al momento previsti per l’inizio della prossima settimana con Fosmet + acidificante.