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Cantina di Negrar
Domini Veneti
BOLLETTINO FITOSANITARIO DEL 14 GIUGNO 2011
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ANDAMENTO METEO I prossimi giorni si presenteranno con temperature in aumento e prevalenza di giornate soleggiate, con assenza piogge. Verso il fine settimana ci potranno essere temporali nelle zone di montagna; per le zone di pianura e collina non sono previste piogge sino a domenica.

FENOLOGIA La chiusura grappolo interessa quasi tutte le varietà.

PERONOSPORA La situazione è analoga alla scorsa settimana. Le frequenti piogge di questi giorni sicuramente hanno innescato una serie di infezioni primarie ed i risultati della difesa applicata si potranno vedere verso il fine settimana. La presenza del grappolo con gli acini ben formati consiglia di utilizzare ancora prodotti con buona capacità di legarsi alle cere, tipo Mandipropamide, Dimetomorf, Iprovalicarb. Buona attività antiperonosporica mantengono comunque anche gli altri “endoterapici”, tipo Ciazofamide, Zoxamide. Flupicolide. Si può in alternativa fare uso di prodotti di copertura (idrossidi e ossicloruri di rame), solo per le aziende biologiche e per quelle che hanno assicurato una buona protezione nei precedenti trattamenti.

BOTRITE Per il trattamento antibotritico di “pre chiusura grappolo”, siamo oramai alle ultime possibili applicazioni per le zone più tardive e dove i grappoli non sono ancora chiusi. Vanno bene i prodotti consigliati con il precedente bollettino. L’uso del bacillus subtilis va rimandato alla fase di pre-vendemmia, perché la presenza di rame impiegato nei trattamenti in questa fase vegetativa può inibire l’attività di contrasto alla botrite di questo prodotto.

OIDIO Non sono segnalate per il momento forti infezioni di questo patogeno. Le indicazioni rimangono per trattamenti preventivi, con l’impiego di zolfo nei vigneti meno soggetti e per i turni di trattamento non oltre la settimana, mentre nelle altre situazioni sono consigliate molecole più efficaci ( Bupirimate, Metrafenone, Spyroxamina, Quinoxyfen, ecc.) ponendo attenzione a non superare i tre interventi per singolo principio attivo. Per le aziende biologiche è ammesso il solo impiego di Zolfi e AQ10.

TIGNOLETTA DELLA VITE Nonostante il tempo perturbato, l’andamento delle catture sembra segnalare il raggiungimento del pieno volo di seconda generazione della tignoletta. I trattamenti con i prodotti tipicamente ovicidi, come il Flufenoxuron (Cascade) o il Rynaxypir (Coragen) dovrebbero essere già stati fatti. Solamente nelle zone di media alta collina sono ancora possibili gli interventi – entro la metà settimana – con ovo-larvicidi come il Tebufenozide (Mimic), Metossifenozide (Prodigy), Indoxacarb (Steward), Emamectina Benzoato (Affirm), Bacillus thuringensis (ceppo Kurstaki). Per le zone di pianura a più alta pressione dell’insetto, si consiglia di eseguire un secondo intervento – entro la fine settimana, primi della prossima - con prodotti larvicidi: Indoxacarb (Steward), Emamectina Benzoato (Affirm), Bacillus thuringensis (ceppo Kurstaki).
Nei vigneti condotti con il metodo biologico, in alternativa al Bacillus, può essere considerato l’impiego dello Spinosad, se è verificata la forte presenza di altri insetti (Tripidi, Cicaline).

COCCINIGLIE In caso di accertata presenza di cocciniglie, è utile il loro contenimento con un trattamento da effettuarsi sempre in questa settimana con il Thiamethoxam (Actara).

ATTENZIONE Se possibile, i trattamenti di diretti alla difesa antibotritica e per il contenimento della tignoletta, andrebbero fatti separatamente rispetto a quelli antiperonosporici e antioidici. Questo soprattutto perché è molto utile dirigere gli ugelli direttamente in direzione dei grappoli, per aumentarne l’efficacia. Distribuirli sulla vegetazione non serve praticamente a nulla.